Mission

MITA è il primo Istituto Tecnico Superiore (ITS) altamente professionalizzante nell’ambito delle professioni tecniche per la moda, nata per dare ai giovani diplomati opportunità di lavoro altamente qualificato nel settore made in Italy.

MITA è l’unica Fondazione I.T.S. Toscana che opera nel campo della moda capace garantire un’offerta didattica di tipo tecnico/scientifico ed una preparazione mirata all’inserimento nel mondo del lavoro.

I corsi sono tenuti da manager di imprese operanti nel settore, e offrono opportunità di stage presso aziende prestigiose, italiane ed internazionali.

Carta dei Valori

Centralità della persona 

Il nostro Istituto intende orientare la propria azione avendo come riferimento prioritario il sistema di valori, esperienze, bisogni ed esperienze di cui ogni persona è detentrice:

  • lo studente e la famiglia, le cui storie devono essere valorizzate e supportate come prerequisiti per la costruzione di relazioni e percorsi educativi significativi;
  • il personale dell’Istituto, le cui esperienze professionali e personali costituiscono un riferimento e una risorsa a cui attingere per dare solidità e continuità a un progetto didattico condiviso.

L’intento comune è quello di accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita culturale e umana e gli insegnanti nel riconoscimento e nella valorizzazione del loro ruolo all’interno della comunità, relativa all’Istituto, e al territorio. La centralità della persona per MITA si concretizza nell’accompagnamento che offre a studenti e personale nello sviluppo del proprio percorso professionale attraverso

  • incontri di supporto allo studio tenuti dagli studenti stessi oltre a garantire la disponibilità del personale docente per ogni chiarimento;
  • per gli studenti in entrata e in uscita sono inoltre garantiti un punto di informazione e orientamento (Ufficio Relazioni Internazionali, che fa riferimento in particolare al progetto Erasmus) e fonti di informazione centralizzate (Open-day, sito web, studenti volontari e associazioni studentesche che offrono orientamento), sempre permeati dai principi di gentilezza e responsabilità.

Accoglienza

Ogni studente che vive nel nostro territorio è cittadino e cittadino di diritto del nostro Istituto. Ogni persona è accolta senza riserve nella sua identità personale, sociale, morale, culturale, religiosa e civile. È proprio l’intreccio di caratteristiche diverse che conferisce unità e ricchezza a MITA Academy.
MITA accetta tutte le domande di iscrizione provenienti dal proprio territorio, rispettando la massima capienza delle proprie aule, e si impegna a prendersi cura degli ambienti e delle relazioni al fine di favorire una reale inclusione, in modo che ogni persona si senta parte importante della comunità e sia valorizzata col proprio potenziale.
Allo stesso tempo si intende sostenere un pensiero inclusivo che valorizzi un’idea di Istituto corale, dove l’incontro dei bisogni di ciascuno si possa ritrovare in un disegno comune e superiore, arricchendo così la visione delle persone e dell’Istituto stesso.
Presteremo inoltre particolare attenzione all’accoglienza del nuovo personale accademico, sia all’inizio che durante l’anno.

Collaborazione

L’Istituto di Istruzione Superiore va visto come un crocevia di pensieri, abitudini, culture, età, ruoli, esperienze, esigenze diverse. Istituto, quindi, come luogo privilegiato di scambio e collaborazione, alla ricerca di sinergie positive.
L’Istituto, attraverso gli organi collegiali e momenti di relazione formale e informale, favorisce l’instaurazione di rapporti di collaborazione all’interno e tra i componenti. Siamo consapevoli che solo un dialogo costruttivo, onesto e trasparente, nel rispetto delle prerogative e dei compiti di ogni ruolo, può dare coerenza ed efficacia all’azione educativa e alla solidità dell’alleanza educativa.
La partecipazione, il contributo di idee, aspettative e competenze offerte dalle famiglie, sono elementi di arricchimento capaci di dare vita a gesti socializzati, contestualizzati e condivisi.
La collaborazione è intesa anche a livello internazionale attraverso progetti di cooperazione transnazionale con soggetti rilevanti in Europa e all’estero.

Condivisione

Nell’Istituto condividiamo tempi, spazi, iniziative, progetti. Spesso si tratta di espressioni organizzative o di routine: tempo scolastico, scandito da attività, lezioni, incontri; luoghi, abitati da gruppi di persone “abituate” a occupare determinati spazi (classi, Segreteria & Amministrazione, tutor, ecc.).
Accanto alla condivisione formale, consideriamo determinante l’investimento umano nella condivisione di pensieri, idee, strategie, scelte. Si tratta di un movimento dinamico, orientato al bene comune, che sollecita l’arretratezza della soluzione individualistica a favore di una prospettiva più collettiva, capace di dare senso alla condivisione di soluzioni o proposte.
Un altro aspetto di condivisione riguarda i materiali didattici, progettuali e statistici prodotti dall’Istituto. E’ terminato il tempo della conoscenza e dei saperi detenuti da pochi e non accessibili, caratteristiche ormai anacronistiche, il mondo della formazione viene sollecitato, grazie anche alle opportunità offerte dal digitale, alla distribuzione gratuita della conoscenza, intesa come bene comune.

Gentilezza

Educare alla gentilezza significa educare al dialogo rispettoso, ad accogliere la diversità, a proporre alternative all’egoismo e alla prevaricazione sull’altro, favorire percorsi di soluzione non violenta ai contrasti e ai conflitti che si verificano nelle relazioni tra individui e tra gruppi.
In MITA Academy nessun comportamento discriminatorio determinato da differenze di età, sesso, colore, salute o condizione sociale (inclusa la disabilità), difficoltà educative, ostacoli sociali o geografici, religione o credo, posizione politica, origine nazionale, culturale, linguistica o etnica è accettato dall’Istituto e ogni caso deve essere considerato dalla totalità del Comitato Tecnico Scientifico e affrontato dallo stesso mediante procedura formale (vedi Trust).
La nostra intenzione è quella di riconoscerci in uno stile relazionale che, gradualmente e durante tutto l’anno accademico, parta dal rispetto dell’altro, favorendo il dialogo all’interno e tra i componenti dell’Accademia, facendo della cortesia, dell’ascolto e della valorizzazione degli ambienti e delle relazioni un tratto distintivo del nostro essere una comunità.

Fiducia

La fiducia è una predisposizione dell’anima che per esprimersi richiede il supporto di azioni, la lenta costruzione di relazioni, di attenzioni, lo svolgersi di momenti di incontro aperto.
Ci chiama alla trasparenza e alla lealtà, al desiderio di vedere la bellezza prima dell’imperfezione o della mancanza. Una sorta di pedagogia della bellezza che allena l’occhio alla positività e concepisce la diversità delle opinioni come terreno fertile per la comprensione reciproca.
Un’accademia di fiducia si può costruire solo insieme alla volontà di ricercare sinergie e al coraggio di riflettere sugli errori e sulla soggettività reciproca, un po’ come lo studente che impara e si nutre dei propri errori per costruire nuove conoscenze e dare solidità alle proprie capacità.
Un’Accademia di fiducia, infine, riconosce e rispetta i ruoli di ciascuno e ricerca la profondità e la trasparenza delle relazioni. Assegna all’Istituto il ruolo educativo e alla famiglia il primato del ruolo e dei valori educativi e li sostiene in un patto di corresponsabilità educativa capace di agire in modo condiviso ed efficace.
La veridicità è concretamente garantita da MITA attraverso la procedura di reclamo, per la quale chiunque ritenga che i propri diritti non siano rispettati può chiedere di essere ascoltato dal Comitato Tecnico Scientifico e accompagnato nel processo di espressione e risoluzione di un reclamo.

  1. Ascolta il reclamo. Accetta la proprietà del problema. Chiedi scusa. Non incolpare gli altri. Ringrazia il cliente per aver portato il problema alla tua attenzione.
  2. Sii comprensivo. Ricorda, la persona si lamenta della tua attività, non di te personalmente. Sii calmo, allegro e disponibile. Ove possibile, informa il cliente che ti assumerai la responsabilità di risolvere il problema.
  3. Registra il reclamo. Dettaglia il reclamo in modo che tu e il resto del personale sappiate esattamente qual è il problema. Avere un posto per registrare i reclami e le azioni intraprese per risolverli. Ciò ti consente di vedere eventuali schemi emergenti nel tempo. I reclami su un particolare processo o prodotto potrebbero indicare la necessità di apportare modifiche. Il personale può anche vedere cosa è stato fatto per risolvere i reclami in passato.
  4. Assicurati di avere tutti i fatti. Verificare di aver compreso i dettagli mentre la persona presenta il reclamo e, se necessario, porre domande. Questo gli farà anche sapere che stai prendendo sul serio il suo reclamo.
  5. Discuti le opzioni per risolvere il problema. Per lo meno, una scusa sincera non costa nulla. Ma pensa a quanto potrebbe costarti questo reclamo in caso di perdita di affari o un reclamo alla Commissione per le pari opportunità. Forse puoi fornire un prodotto gratuito o scontare un servizio futuro.
  6. Mantieni le tue promesse. Non promettere cose che non puoi mantenere. Nella gestione dei reclami è meglio non promettere e mantenere in eccesso.
    Sbrigati. Se i reclami richiedono diversi giorni per essere risolti o vengono dimenticati, possono aumentare.
  7. Azione supplementare. Registra i dettagli di contatto del cliente e segui per vedere se erano soddisfatti di come è stato gestito il loro reclamo. Fagli sapere cosa stai facendo per evitare il problema in futuro.
  8. Premia il tuo staff. Incoraggia e ricompensa il tuo personale per aver trattato i clienti insoddisfatti e gestito bene i loro reclami.

Professionalità

Un Istituto che accoglie, riconosce, predilige relazioni positive e rispetta le differenze individuali, valorizzandole come risorse, deve poter contare sulla presenza di personale rispettoso delle diversità, accogliendo la storia di ciascuno, attento a riconoscere le diverse esigenze degli studenti, i diversi tempi, stili, interessi e motivazioni, per favorire la realizzazione di esperienze sempre più individualizzate.
Da qui emerge il complesso ruolo del docente, quale adulto in grado di entrare in sintonia con le modalità relazionali dello studente e di verificare continuamente l’adeguatezza della sua azione educativa.
Si intende, quindi, sostenere la necessaria esigenza di accrescere e rafforzare le dotazioni che ogni insegnante possiede, valorizzando la formazione, l’autoeducazione, il confronto e la ricerca, intesi come:
attitudine e ricognizione quotidiana che passa attraverso la formazione di studenti e adulti;
strategia di progetto per costruire percorsi di apprendimento con gli studenti;
attività che mirano all’innovazione del sistema;
riflessione e autoriflessione nel gruppo collegiale e nell’intera comunità professionale.
L’attività educativa, essenziale alla professione docente, unita alla condivisione e al confronto tra adulti è finalizzata a formare una linea comune, leggibile e coerente dell’Istituto, un pensiero e un linguaggio condiviso, un benessere comune e l’elaborazione dell’appartenenza a l’Istituto e la sua storia alimentati da una forte passione educativa.
L’azione professionale si esprimerà anche come equilibrio tra i legittimi diritti dei lavoratori e la ricaduta di eventuali assenze nell’organizzazione del lavoro, tenuto conto delle caratteristiche del servizio agli studenti. Lo sforzo comune sarà quello di trovare il miglior equilibrio possibile nella composizione di questi bisogni.
Lo sviluppo della carriera è il punto focale di questo valore. MITA incoraggia i propri studenti e il personale docente e amministrativo ad intraprendere opportunità di formazione sul territorio nazionale ed estero attraverso la sua vasta rete di collaboratori con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo autonomo della loro carriera.