Erasmus Policy Statement

Grazie all’ottenimento dell’accreditamento ECHE, MITA punta a trarre il massimo vantaggio dal programma Erasmus+ attraverso due azioni principali:

  1. Mobilità per studenti e personale: Progetti di mobilità educativa e lavorativa per studenti e personale per sviluppare le soft skills, le competenze linguistiche e la consapevolezza interculturale, nonché il know-how specifico del settore, il riconoscimento ufficiale degli sviluppi di carriera e le relazioni personali e professionali transnazionali.
  2. Cooperazione transnazionale per gli IIS: Progetti di scambio e di innovazione con altri istituti di istruzione superiore e con organizzazioni pubbliche e private in Europa e non solo, per costruire capacità organizzative e  Mercato europeo comune.

MITA vede lo Spazio europeo della formazione superiore come un’opportunità strategica fondamentale per il miglioramento della qualità dell’insegnamento, dell’apprendimento e della formazione professionale, con la convinzione che le attività di mobilità e la partecipazione a progetti di cooperazione internazionale possano, da una parte, facilitare il processo di modernizzazione e di internazionalizzazione della Fondazione e, dall’altra, permettere agli studenti di fare esperienza di vita in mobilità, sviluppando le soft skills, l’autonomia e la capacità di autodeterminazione, l’apprendimento di lingue e l’adattamento a culture diverse dalle proprie, ed acquisendo riconoscimenti educativi formali e esperienza concreta nell’ambito di lavoro di proprio interesse.

L’internazionalizzazione è intesa come un’opportunità per promuovere il suo network di relazioni al di fuori dell’Italia e come un’opportunità per rinnovare la propria governance e i metodi di insegnamento. MITA individuerà i propri partner secondo le indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico e i suoi partner già consolidati, e in base agli obiettivi della Regione Toscana nell’ambito dell’internazionalizzazione del settore moda.

La strategia di internazionalizzazione di MITA nei confronti di enti analoghi sia in paesi UE che in paesi extra-UE vede il coinvolgimento prioritario dei seguenti Paesi, sia per quanto riguarda programmi di mobilità in ambito educativo e formativo, sia per lo sviluppo di progetti di cooperazione: Francia, Spagna, Portogallo (individuati secondo dati relativi alla produzione del settore moda), i Paesi dell’Europa orientale, Turchia, Nord Africa e Asia (in base ai dati di mercato sul fenomeno della dislocazione produttiva nel settore moda), Canada e Nord America (secondo i dati relativi all’import/export).

I partner saranno rappresentati da istituzioni di istruzione superiore, titolari della Erasmus Charter for Higher Education 2021-2027, le associazioni e le imprese nel campo della moda, con le quali i membri della Fondazione hanno i atto collaborazioni o che fanno parte della loro rete di contatti.

Coerentemente con la sua strategia di internazionalizzazione e modernizzazione, grazie al programma Erasmus+:

  1. i partenariati di collaborazione saranno sviluppati a livello transnazionale nel contesto europeo e non solo;
  2. la qualità delle attività didattiche beneficerà dello sviluppo professionale e personale del suo personale educativo e amministrativo, con una crescente esperienza all’estero;
  3. gli studenti e il personale saranno in grado di dimostrare e costruire la loro carriera su opportunità professionali ufficialmente riconosciute a livello internazionale.

L’intero processo è garantito da MITA attraverso l’effettivo pieno riconoscimento dei crediti ECTS per le attività di studio e tirocinio (comprese le esperienze del sistema italiano di “alternanza scuola-lavoro”) su cui si baseranno le collaborazioni con le istituzioni e le organizzazioni partner durante l’attuazione del programma Erasmus 2021-2027.

 

La Fondazione stipulerà accordi interistituzionali con istituzioni di istruzione superiore, enti pubblici e privati e imprese, al fine di preparare progetti di mobilità e di cooperazione, ed in particolare:

  1. Sviluppo di mobilità per studio e tirocinio nell’ambito dei corsi biennali ITS, rivolti a studenti e al personale docente e non docente, in collaborazione con le istituzioni operanti nel settore di istruzione superiore di altri Paesi che offrono corsi analoghi e altre organizzazioni, come le imprese e altri soggetti privati, individuati secondo la strategia di internazionalizzazione di MITA.
    A seconda dei destinatari, MITA si pone i seguenti obiettivi prioritari:
    a. Per gli studenti:
    i. sviluppare competenze chiave e trasversali;
    ii. apprendere nuove lingue straniere e incrementare i livelli di competenza linguistica;
    iii. sviluppare empowerment, imprenditorialità e intraprendenza;
    iv. internazionalizzare i loro curriculum vitae;
    v. promuovere la cittadinanza europea, la partecipazione attiva dei giovani e le competenze interculturali;
    vi. estendere i loro sbocchi professionali.
    b. Per lo staff:
    i. aumentare la qualità delle attività didattiche;
    ii. aumentare le competenze professionali dei docenti e del personale amministrativo;
    iii. estendere la rete del personale;
    iv. sviluppare contatti internazionali finalizzati al rafforzamento della didattica e di progetti congiunti;
    v. sviluppare competenze trasversali e innalzare le competenze linguistiche;
    vi. internazionalizzare i loro curriculum vitae;
    vii. esperire la cittadinanza europea e sviluppare atteggiamenti interculturali.
  2. Sviluppo di progetti di cooperazione internazionale:
    a. per favorire rapporti internazionali di collaborazione per migliorare il sistema di formazione tecnica superiore;
    b. per il miglioramento della qualità dell’insegnamento, dell’apprendimento e della formazione professionale;
    c. per lo sviluppo di metodologie innovative;
    d. per innovare la propria governance e i metodi di insegnamento.

Le finalità trasversali dei progetti di cooperazione europei e internazionali che MITA intende sviluppare sono le seguenti:

  1. migliorare la sua offerta formativa e la qualità dell’istruzione;
  2. internazionalizzare i suoi curricula formativi e i profili professionali di studenti e personale;
  3. estendere la rete dei contatti della Fondazione MITA;
  4. ampliare le opportunità internazionali per gli studenti.

Nello specifico, MITA intende ampliare la sua rete internazionale di partner avviando nuove iniziative con i paesi di riferimento, con i seguenti obiettivi prioritari:

  • realizzazione di attività di cooperazione internazionale tra Istituti di Istruzione Superiore e imprese, con particolare interesse per i seguenti temi: competenze digitali, competenze trasversali, empowerment e imprenditorialità, sviluppo di competenze specifiche per il settore dell’artigianato e della moda, scambi di metodologie didattiche e formative, internazionalizzazione, rafforzamento delle competenze tecniche e professionali; 
  • sostegno e incremento delle attività di collaborazione per la didattica, scambio di studenti, personale didattico; scambio di informazioni, documentazione e pubblicazioni scientifiche; 
  • organizzazione di conferenze, incontri di studio, seminari, corsi internazionali;
  • promozione dei rapporti con il sistema produttivo nel settore di riferimento; 
  • potenziamento rapporti tra istituti di istruzione e il sistema imprenditoriale;
  • cooperazione tra imprese ed ITS per progetti formativi e di ricerca.

Inoltre, per la realizzazione di progetti di cooperazione internazionale (UE e non UE) nell’ambito del Programma Erasmus+, MITA garantisce il suo personale tecnico esperto e consulenti esterni e si impegna a mettere in atto le seguenti azioni:

  • la definizione delle tematiche internazionali d’interesse;
  • l’individuazione di potenziali partner;
  • la definizione di un Quality Assurance Plan;
  • la definizione di un Dissemination and Exploitation Plan;
  • la partecipazione agli incontri internazionali, al fine di scambiare i primi contatti con i potenziali partner;
  • l’organizzazione di incontri internazionali finalizzati alla programmazione di progetti di mobilità e di cooperazione;
  • l’organizzazione delle attività internazionali e la gestione dei progetti di mobilità e di cooperazione (attività a livello amministrativo e operativo);
  • il coordinamento di studenti, insegnanti, personale amministrativo e consulenti esterni coinvolti nei progetti, in entrata e in uscita;
  • la gestione di qualsiasi attività finalizzata al riconoscimento delle attività internazionali di studio e di tirocinio;
  • la gestione e il miglioramento delle attività di diffusione dei progetti;
  • la gestione del monitoraggio e della valutazione dei risultati dei progetti di mobilità e di cooperazione e il loro impatto.

Tutte le attività in materia di progetti internazionali saranno coordinate da un apposito Ufficio Relazioni Internazionali che fornirà consigli e orientamento al personale e ai membri del Comitato Tecnico-Scientifico, e sarà responsabile del monitoraggio dell’efficacia e dell’efficienza degli uffici MITA nella realizzazione dei progetti internazionali, secondo le indicazioni del Quality Assurance Plan. Il quadro metodologico in cui opera l’Ufficio Relazioni Internazionali è lo standard PM², riconosciuto e promosso dalla Commissione Europea.

 

Con la partecipazione al programma Erasmus, la Fondazione MITA ha le seguenti aspettative in termini di impatto sulla modernizzazione e internazionalizzazione della propria organizzazione:

  • aumentare livelli di qualità nell’insegnamento, fornendo ai diplomati MITA una preparazione adeguata che rispecchi i bisogni formativi e professionali europei, e nella formazione dei tecnici specializzati europei;
  • migliorare la qualità e la pertinenza dell’istruzione superiore attraverso il contributo di MITA allo sviluppo di progetti di mobilità e di cooperazione, all’implementazione e all’adattamento di percorsi formativi che tengano conto delle specifiche competenze legate alle esigenze del mercato del lavoro europeo;
  • rafforzare la qualità formativa per favorire l’incontro tra le competenze degli studenti al termine del percorso formativo e le opportunità ed esigenze del mercato del lavoro;
  • incrementare l’uso degli strumenti digitali nella didattica e nella gestione amministrativa;
  • aumentare le competenze linguistiche di studenti e staff e promuovere il multilinguismo tramite progetti di mobilità, specialmente in paesi dove l’inglese non è lingua principale;
  • migliorare le competenze del suo personale didattico per aumentare la qualità della loro offerta formativa o della loro soddisfazione lavorativa e le opportunità per il loro avanzamento professionale;
  • integrare l’istruzione superiore, la ricerca e il mondo dell’impresa per l’eccellenza e lo sviluppo regionale, grazie alla rete della Fondazione MITA e la sua conformazione specifica che fornisce già questa integrazione, e che grazie a progetti europei sarà ampliata ulteriormente;
  • migliorare la governance di MITA attraverso la creazione di uffici specializzati con personale esperto, responsabile di tutti gli aspetti che riguardano la modernizzazione e l’internazionalizzazione della Fondazione;
  • integrare la cultura della progettazione nel lavoro didattico e amministrativo dell’istituto.

Gli indicatori scelti per valutare il contributo della partecipazione al programma Erasmus all’impatto atteso sono suddivisi per i tipi di progetto:
• KA1:
◦ Numero di mobilità completate di studenti e staff all’anno.
◦ Numero di partner (organizzazioni riceventi/invianti).
◦ Grado di soddisfazione dei partecipanti al termine delle mobilità.
◦ Aumento annuale del numero di mobilità/accordi nella programmazione 2021-2027.
• KA2:
◦ Numero di proposte progettuali candidate.
◦ Incremento delle relazioni con enti UE ed extra UE.
◦ Grado di coinvolgimento della comunità locale.
◦ Grado di soddisfazione dei partecipanti alle attività di training/teaching/learning.
◦ Numero di partecipanti coinvolti nelle attività di progetto.
◦ Grado di sviluppo di metodologie didattiche e gestionali innovative nei settori di riferimento.